Se ti dico Primavera, tu, cosa vedi?
Oggi ho imparato una cosa.
Oggi ho incontrato in una tazza di tè – Prince Wladimir ça va sans dire – un Narratore (che ha anche un nome e si chiama Matteo Corradini) e attraverso il suo sguardo ho ascoltato storie eterne e seguendo le sue parole ho messo a fuoco orizzonti lontani e sentieri da iniziare a percorrere.
Oggi ho imparato che le parole in ebraico sono esattamente ciò che rappresentano, sono “cose”, tant’è vero che cosa e parola si dicono con lo stesso vocabolo; allora in ebraico scrivere è creare, ma anche pensare è creare, e così ogni volta che lettere e sillabe compongono parole, si generano cose, si genera realtà.
Quindi se ti dico PRIMAVERA, oggi, tu cosa vedi?
Io vedo questo, lo penso e lo creo.
Così si crea la Primavera, il pensiero, la parola, la cosa.
Ciò che genera la parola Primavera nel mio pensiero e nella mia realtà autunnale è la promessa di un’attesa, è la determinazione di una semina, della messa a dimora di un bulbo in una tiepida giornata di sole come oggi, perché se penso ad un orizzonte primaverile so che per poterlo raggiungere devo incamminarmi ora, devo deporre i bulbi nella terra ancora tiepida, bagnarli e attendere con cura, devo accostare lettere simboliche e gesti significanti affinchè possa germogliare il futuro che desidero.
Intanto che aspetto, con questo bel sole penso ancora un pochino all’estate e cucino l’ultima melanzana che ho trovato al mercato, e mi viene voglia di trasformare la ricetta in un fiore pensando a quelli che sbocceranno:)
Ingredienti: patate – melanzane – porri dolci – formaggio brie – timo fresco
Fare delle chips di melanzane, di patate e di porri nel forno tagliandole sottili e mettendole distese su una teglia condite con olio e sale in forno a 200 gradi per 10 minuti
ricomporle a fiore millefoglie a strati con del formaggio brie in mezzo e delle foglie di timo fresco, infornare per 10 minuti e servire.
- giovedì 27 ottobre 2011



















[...] mia amica Enrica Carini, fatina in cucina, ospita il mio nome nel suo blog. Che emozione! Qui il post originale. Non ero mai finito in un pezzo che parla di me e di melanzane al forno. Le [...]
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